LEGGERE ATTENTAMENTE

In ordine all’elevato rischio di introduzione del virus della Peste Suina Africana (*), si invitano i cacciatori a segnalare alle competenti autorità (Polizia Provinciale, Carabinieri Forestali, Servizi ASL Veterinari) il ritrovamento di ogni cinghiale ritrovato morto (anche a seguito di incidente stradale) ovvero abbattuto ma che mostrava ante mortem comportamenti anomali di qualsiasi tipo. 

Deve essere, altresì, segnalato il ritrovamento di carcasse parzialmente predate (lo stato di infezione aumenta la probabilità di predazione) o putrefatte in quanto il virus sopravvive alla completa decomposizione dell’ospite rendendo quindi sempre possibile una diagnosi di laboratorio.

(*) PESTE SUINA AFRICANA (P.S.A.): è una malattia virale che colpisce suini e cinghiali. Altamente contagiosa e spesso letale per gli animali, non è pericolosa per l’uomo, può essere trasmessa attraverso gli alimenti agli animali sani. I residui della macellazione di animali infetti possono rappresentare un grave rischio di trasmissione della malattia agli animali sani e devono essere sempre smaltiti in contenitori chiusi per rifiuti. 

 

Video informativo promosso dal Ministero della Salute e realizzato dall’EFSA 

(Autorità http://Europea per la Sicurezza Alimentare)

Linee guida per la gestione di attività di sorveglianza PSA

PER AVERE INFORMAZIONI DETTAGLIATE SULLA PESTE SUINA AFRICANA, CLICCATE SUL LINK DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO IZSLT

CIRCOLARI E NOTE DEGLI ORGANI COMPETENTI INERENTI LE MISURE DI CONTROLLO E DI PREVENZIONE DELLA DIFFUSIONE DELLA PESTE SUINA AFRICANA.